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Tema

Chi emerge? Artisti, tematiche, anche interi paesi e continenti: realtà in movimento, che attraverso l’arte si fanno interpreti di un nuovo scenario globale e sociale. Il suffisso ‘ing’ sottolinea come il campo di ricerca resista a ogni definizione, non essendo un oggetto, quanto piuttosto un percorso in perenne divenire. Un metodo che cattura l’attenzione del pubblico come un’esplosione che genera nuove possibilità.

BOOMing si svilupperà su tre sezioni tematiche dedicate all’arte contemporanea, Arena, feminisMAS e Afuera e una sezione tematica dedicata all’artigianato: LUJOSA.
Arena segue il progetto curatoriale dedicato alla querencia, termine spagnolo che non ha corrispettivo in nessuna lingua. La querencia è il luogo sicuro in cui un toro, durante la corrida, cerca riparo per ricaricare le sue energie al massimo. Attraverso l’arte scopriremo come siamo stati in grado di recuperare forza ed energia e di reagire alla pandemia. Scopriremo mille querencie diverse e allo stesso tempo l’arte diventerà il nostro porto sicuro, il luogo da cui, seguendo un movimento ascensionale, riemergiamo più forti e tenaci, la nostra querencia.

feminisMAS torna, per il secondo anno, per accendere un focus sulle donne, ancora sottorappresentate nel sistema e nel mercato dell’arte. Parteciperanno figure femminili di spicco nel panorama artistico nazionale e internazionale, oltre che artisti che hanno fatto della tematica femminile il cardine della loro poetica, decostruendone e ricostruendone le fondamenta culturali e storiche e analizzandone i punti sensibili. Il suffisso –MAS richiama l’idea di pluralità spazio-temporale che la questione di genere attraversa, ma esprime anche un “di più” rispetto alla scorsa edizione, visto che l’emergenza che abbiamo vissuto ha solo evidenziato ed accentuato le disparità di genere. Ci immergeremo in una materia complessa, stratificata, ribollente di proiezioni e contraddizioni, trovando una sintesi possibile e uno spazio di riflessione comune.

Afuera sarà dedicata alle pratiche urbane per creare un dialogo fra contenuto e contenitore. Lo Spazio DumBO, che dal 2019 si è qualificato come nuovo polo culturale cittadino, è un ex scalo ferroviario (Ravone) e negli anni Novanta era una delle yards principali d’Italia, che ha visto l’intervento degli artisti più importanti della scena del graffitismo italiano. Con Afuera, che già dal nome crea un collegamento immediato con l’esterno, saranno valorizzati gli esiti contemporanei dell’arte urbana, riportando l’attenzione sui possibili esiti nel momento in cui si stacca dal suo supporto convenzionale, il muro, per approdare a tecniche e contesti differenti.