fuori fiera

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DAVID AARON ANGELI
Le forme della materiapartner_Galleria-Cavour

a cura di Simona Gavioli
in collaborazione con Cellar Contemporary | Trento

Galleria Cavour

Via Farini 14, Bologna
Vernissage 21 gennaio 2020 ore 19.00.
La mostra rimarrà aperta fino all’8 febbraio 2020.

Per comprendere le opere di David Aaron Angeli è necessario partire dalla strada di un ritorno all’origine, di un viaggio volto alla riscoperta della gestualità primordiale dell’uomo, che entra in contatto diretto e non mediato con la materia, creando con questa un rapporto intimo e personale. Una materia/natura che Schelling, definisce come due poli, l’uno potenza dell’altro; “intelligenza sopita”, “spirito in potenza”. I materiali utilizzati da David provengono tutti dal mondo animale o vegetale per sottolineare il legame che l’artista avverte con la natura e sono rimodellati – utilizzando come materia principale la cera – in forma di idoli e simboli appartenenti ad un passato dimenticato ma ancora attuale e presente in maniera inconscia dentro di noi.

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MARGHERITA PAOLETTI
Il giardino abitatopartner_Palazzo-Boncompagni

a cura di Simona Gavioli e Camilla Nacci
in collaborazione con Cellar Contemporary

Palazzo Boncompagni
Via Del Monte 8, Bologna
Vernissage 24 gennaio 2020 ore 17.00.
La mostra rimarrà aperta fino all’8 febbraio 2020.

Addomesticare il naturale è una missione estetica ed etica che l’uomo insegue fin dall’antichità: il topos dell’Hortus Conclusus ricorre da secoli nella letteratura e nell’iconografia sacra e profana, narrando per parole e per immagini “il meraviglioso” per antonomasia.
Metafora della purezza verginale, il giardino racchiuso tra le mura del palazzo (o del monastero) rappresenta il luogo della delizia, in cui ammirare in sede intima ed esclusiva la bellezza della natura plasmata dall’uomo.
Echeggiano voci femminili tra le presenze che abitano il lavoro di Margherita Paoletti. Le linee spigolose dei loro corpi educano i giardini interiori che esplodono selvaggi, ma sempre all’interno di confini ben tracciati, come quelli architettonici.

FRANCESCO CASOLARI Città come sogno

FRANCESCO CASOLARI
Città come sogno

in collaborazione con BI-BOx Art Space

Scemuà
Via del Pratello 3, Bologna
Vernissage 22 gennaio 2020 dalle 19 .00 alle 24.00.
La mostra rimarrà aperta fino al 1 marzo 2020.
Per informazioni 051 4842578.

Francesco Casolari (Bologna, 1982) occupa uno spazio preciso nel mondo dell’arte contemporanea: si dedica con passione e competenza ad un’unica tecnica artistica, l’incisione ad acquaforte. Sono ore di lavoro intenso, destinate al disegno inciso su lastra, per poi passare alla fase di stampa, con una costruzione dettagliata e raffinata di scenari urbani molto articolati. I lavori di Casolari richiedono per la loro complessità centinaia di ore di lavoro, per arrivare sino alle 1300 ore per le incisioni di grande formato. Un impegno tenace e ossessivo che confluisce in un disegno iperfigurativo e pop, dove le città sognate da Casolari sono metropoli in parte riconoscibili e in parte frutto della sua fantasia sfrenata, che le popola di astronavi, di personaggi che ci obbligano a soffermarci sui particolari per cogliere anche una narrazione ironica, comica e surreale. Laureato in Design della moda allo IUAV di Venezia, laureando in Arti Visive alla Alma Mater di Bologna, Casolari ha collaborato con aziende di moda e architetti firmando con le proprie grafiche accessori, t-shirts e oggetti, con il ruolo di textile designer.

Carlo magrì

ARCH. CARLO MAGRÌ
Vita, l’acqua fa il suo giro

Centro Natura
Via degli Albari 4A, Bologna
Presentazione installazione 25
gennaio 2020 ore 18.00-22.00.

VITA
Un progetto sensoriale dove il profumo di cedro si mescola al suono dell’acqua e alla vegetazione che nel tempo si insedierà all’interno delle pieghe dei vari elementi.

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ROBOT ART NIGHT
Palazzo Re Enzo
Piazza del Nettuno 1/C, Bologna
Sabato 25 gennaio 2020 ore 21.00

ROBOT ART NIGHT è un evento che condensa la sperimentazione artistica digitale, tra musica e arti visive, all’interno di un magnifico palazzo medievale nel cuore di Bologna, nella notte che tutta la città dedica all’Arte.
Due grandi sale saranno occupate da impianti audio, video, console e installazioni artistiche come quella di Marta Pujades in collaborazione con BI-BOx Art Space, trasformando così Palazzo Re Enzo in una delle venue più ambite dai visitatori durante l’Art City White Night. ROBOT ART NIGHT è un’iniziativa a cura di Shape con la partnership di BOOMing Contemporary Art Show.