SPECIAL PROJECT
MARTINA FONTANA
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
A cura di Simone Sensi
Il ciclo di sculture appare come un’antica armeria, da un lato corazze e paramenti antropomorfi, che attraverso il contatto con il corpo diventano esoscheletri da indossare, ognuno dei quali è il risultato di una lenta campionatura dei segni di recisione e accrescimento di varie tipologie di piante;
le cicatrici invece rimandano al concetto di tempo, mostrando al contempo la vulnerabilità di chi la veste che la forza acquisita in questa stratificazione fisica e interiore di esperienze vissute.
Da qui si dipana una doppia riflessione: il processo di simbiosi di queste armature-natura invita sia a chiedersi: “siamo in grado di sentire sulla nostra pelle il dolore degli altri esseri viventi?”, che a rileggere la propria storia, mediante questi segni permanenti, simbolo di crescita e resilienza.
SPECIAL PROJECT
SPAZIO MU.RO
Spazio MU.RO, situato nel cuore di Milano, nasce con l’obiettivo di superare l’idea di collezione privata come luogo chiuso e autoreferenziale. Lo spazio si configura come un ambiente fluido e abitabile pensato per accogliere gallerie, artisti o altre realtà creative che vogliano organizzare mostre temporanee, progetti site-specific, incontri, talk e momenti di condivisione in cui passato e presente dialogano e il pubblico diventa parte attiva del racconto.
La Collezione MU.RO presenta, in occasione di BOOMing Contemporary Art Show, “Bodies, Spaces, Histories”: il progetto espositivo interpreta il tema dell’edizione corrente Riconciliazione come pratica, che attraversa le fratture della storia rendendo visibili stratificazioni, tensioni e asimmetrie che hanno segnato i corpi e i territori.
Le opere selezionate dialogano con materiali d’archivio e libri antichi legati alla storia coloniale non come fonti di un sapere chiuso, ma come tracce da interrogare criticamente. L’archivio che ne emerge è volutamente incompleto: un dispositivo che rifiuta narrazioni lineari e univoche aprendo invece a letture plurali e a forme di ascolto reciproco. Una ricerca che guarda con particolare attenzione alle geografie del Medio Oriente e del Nord Africa esplorando temi legati all’identità, alla memoria, allo sguardo e alle dinamiche di rappresentazione.
Un invito a sostare nella complessità. Perché la riconciliazione, oggi, non passa dalla cancellazione delle differenze, ma dalla possibilità di riconoscerle come terreno comune di relazione.
SPECIAL GUEST
PINO BORESTA
TESTAMENTI
Diventa anche tu un’opera d’arte!
Vuoi diventare un’opera d’arte a tutti gli effetti?
Grazie al nuovo progetto di Arte Relazionale della serie “Testamenti” di Pino Boresta, è possibile!
L’idea di base è sfidare le convenzioni, giocare con la concezione del valore e significato delle creazioni artistiche, utilizzando ricami ed elaborazioni digitali per offrire un’esperienza unica e coinvolgente.
Lascia il nome all’entrata per partecipare all’estrazione e cogliere questa eccezionale opportunità di trasformarti in un capolavoro e prendere parte alla storia dell’arte contemporanea!
ORARI
05.02.2026 ore 18:00 – 24:00
06.02.2026 ore 18:00 – 24:00
07.02.2026 ore 12:00 – 24:00
08.02.2026 ore 11:00 – 20:00
