Francesco Mina
Tessere il tempo profondo#I: how I missed you, l’installazione congiunta centrale di Francesco Mina e Nadia Tamanini nasce dalla ricerca geologica sul territorio di Bolzano, lungo i corsi d’acqua in particolare, e dalla relativa azione performativa che ne è nata.
Corpi-pietra legati a quello che resta di due umani corpi.
Tempo intessuto e annodato all’età della pietra.
Una forma di riconciliazione con sé stessi, con l’Altro e con il Tempo profondo della terra. Elementi di queste ricerca e opera condivisa si ritrovano anche nel lavoro dei singoli artisti: la pietra come carne e corpo per Francesco Mina.
Corpi-pietra legati a quello che resta di due umani corpi.
Tempo intessuto e annodato all’età della pietra.
Una forma di riconciliazione con sé stessi, con l’Altro e con il Tempo profondo della terra. Elementi di queste ricerca e opera condivisa si ritrovano anche nel lavoro dei singoli artisti: la pietra come carne e corpo per Francesco Mina.

